30/05/2013
Storie di crisi e difficoltà: l’esperienza di un piccolo artigiano del Frusinate
Crisi economica, perdita di lavoro, imprese in difficoltà che chiudono i battenti. Nel Frusinate, come anche in molti altri luoghi purtroppo, il disagio economico e sociale è arrivato a livelli molto alti. Qual è il ruolo delle banche in tutto ciò? Il comportamento di alcune di esse sicuramente non è di sollievo per i piccoli imprenditori che portano avanti delle attività.
Sembra che alcuni istituti bancari convenzionati con enti di rappresentanza di categorie produttive, disattendano le convenzioni, anche nei casi di importi irrisori, per poi proporre finanziamenti con tassi esageratamente elevati. Dov’è allora la convenienza per l’utente? A cosa servono le convenzioni? L’associazione ha raccolto diverse testimonianze di cittadini che hanno avuto simili problematiche, di seguito riportiamo la più recente.
Un piccolo artigiano da anni titolare di un conto corrente presso un’importante banca nazionale con sede nella provincia di Frosinone, chiede un finanziamento di 20.000 euro. Inizialmente l’Istituto di credito suggerisce di rivolgersi ad un ente di rappresentanza di categorie artigianali con il quale ha una convenzione, che garantirebbe maggiori garanzie e condizioni favorevoli. In seguito però, nonostante l’accettazione della pratica da parte dell’ente, la Banca decide di rifiutare la cogaranzia, per poi proporre, essa stessa, un finanziamento con tasso del 10%.
Sono molte le segnalazioni di famiglie e piccoli imprenditori che versano in difficoltà economiche e che rimangono deluse dal comportamento di alcuni istituti di credito. Si ricordi che il rischio, nelle situazioni di forte disagio economico, è sempre quello di cadere nella morsa dell’usura.
Il Codici invita i cittadini che avessero vissuto storie analoghe a quella sopra riportata a contattare lo Sportello Legale Codici, sito i Viale Enstein 34, Tel: 06.5571996, E-mail: segreteria.sportello@codici.org. L’associazione provvederà al più presto ad inoltrare le segnalazioni alla Consob e alla Prefettura.
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13/02/2013
Frosinone: Class action depurazione fino al 30 aprile
CLASS ACTION DEPURAZIONE E FOGNATURA fino al 30 Aprile 2013
FROSINONE CIRCA 70000 UTENZE COINVOLTE,
Invitiamo i cittadini delle provincia di Frosinone, in maniera singola o collettiva a raccogliere i mandati per l'azione collettiva promossa da Codici.
A seguito della sentenza della Corte Costituzionale 335 del 10 ottobre 2008 e delle successive del TAR su richiesta del CODICI e dei provvedimenti dell'AEEG, i cittadini della Provincia di Frosinone che hanno versato indebitamente le quote di fognatura e depurazione fino al luglio 2011 senza avere il servizio, potranno richiedere le somme versate della quota di tariffa riferita al servizio di depurazione eventualmente pagati e non dovuti.
Invitiamo i cittadini a Verificare se la loro utenza rientra tra quelle che hanno diritto direttamente dal sito Aceaato5.it Cliccate sul link
Codici, a causa dell'inerzia degli organismi competenti nel stabilire le modalità di rimborso, considerando i danni subiti dai consumatori e gli interessi maturati sulle somme ancora in giacenza presso il gestore, ha deciso di promuovere un'azione collettiva ai sensi dell’art. 140- bis D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo) a carico dei soggetti istituzionali inadempienti.
Dichiarazione di Luigi Gabriele, segretario provinciale Codici,
Invito i cittadini della provincia di Frosinone a far valere le proprie pretese nei confronti della società, come la società fa in egual misura e spesso in maniera inopportuna nei confronti degli utenti.
L'azione collettiva è gratuita, invito i cittadini ad organizzarsi e formare gruppi sui singoli territori e a raccogliere i mandati.
ATO5 Frosinone: come recuperare le quote depurazioni
Procedura:
1) verificare se la propria utenza è tra quelle interessate
Se la vostra utenza rientra tra quelle in elenco
2)Scaricate il modello sul sito codicisora.myblog.it e compilare in ogni sua parte. Allegare ultima fattura ricevuta e copia documento d'identità del richiedente.
3) inviare il modello medinate a/r a:
Codici Sede Regionale - Sportello legale
Viale A. Einstein, 34 – 00146
Scadenza 30 aprile 2013
Per info:
ORARI DI APERTURA
LUNEDI'-VENERDI:10:00/13:00-15:00/19:00
Tel: 06.5571996 - Fax: 06.55308791
e.mail segreteria.sportello@codici.org
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12/02/2013
Aeroporto di Frosinone: rispunta l'idea farlocca
fonte: frosinone24.net
Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma di: Francesco Bearzi – Coordinatore provinciale RETUVASA, Luigi Gabriele – Coordinatore provinciale CODICI, Marco Maddalena – Comitato No aeroporto Frosinone-Ferentino, Giulio Zinzi – Presidente Italia Nostra Ciociaria
Gli aeroporti di Viterbo e Grazzanise, per anni tra i punti di riferimento della pianificazione ENAC del traffico del bacino laziale-campano, sono stati ora esclusi dall’Atto di indirizzo del Piano dello sviluppo aeroportuale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al fine di destinare risorse adeguate a due degli 11 aeroporti della Core Network, Roma Fiumicino e Napoli Capodichino, che potranno dunque contare su un intervento infrastrutturale di respiro nazionale.
È evidente che, sotto la stretta dei cordoni di borsa, si consolida e sistematizza il principio “via i piccoli scali non indispensabili”. Corollario di tale decisione è però, senza ombra di dubbio, il carattere ulteriormente fantasmagorico di un aeroporto a Frosinone. Stupisce dunque il buon senso che nel Frusinate, invece di inserire al primo posto dell’agenda elettorale il potenziamento della indispensabile quanto vergognosamente bistrattata linea ferroviaria Roma-Cassino, il candidato PD al Senato Francesco Scalia prenda la palla al balzo per rispolverare il cavallo di battaglia aeroportuale.
Poco importano a Scalia(PD) la logica dell’insostenibilità economica, tecnica e ambientale di una tale opera, sempre più evidente nel tempo. Poco importano le indagini della Corte dei Conti (ricordiamo solo la sentenza 41/2011) sulle inconcludenti attività della società ADF (Aeroporto di Frosinone), onerose per le finanze pubbliche. Poco importa che il programma del candidato alla presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti(PD), non presenti, opportunamente, alcun cenno all’aeroporto di Frosinone.
Ma sorprende anche che, nonostante l’evidente fallimento del progetto, la Provincia di Frosinone, prima presieduta da Antonello Iannarilli (dimessosi da poco dopo 4 anni di incompatibilità solo per candidarsi alla Regione Lazio(PDL) ed ora da Giuseppe Patrizi, nonostante detenga la maggioranza di ADF, non abbia messo in liquidità la società stessa, anche in considerazione delle dimissioni dell’ex presidente Picano ex PDL e oggi vicino all’ex ministro F.Frattini, oggi candidato con la lista Monti al Senato nel Lazio, dimissioni date senza che nessuno se ne accorgesse considerata l’inutilità del consiglio di amministrazione che più volte ha destato scandali come il recente rifinanziamento da parte della Giunta Polverini di un altro 1,5 Mln di euro mentre gli ospedali ciociari chiudevano sotto la scure dei tagli .
Perché tenere ancora in piedi un “carrozzone” del genere? Il territorio secondo le associazioni firmatarie, ha bisogno, con l’ausilio della Regione e dal Parlamento, di autentico sviluppo ecocompatibile e di green economy, non di sparate elettorali e di ossessioni aeroportuali. Auspichiamo dunque, durante questa campagna elettorale, una chiara presa di posizione a riguardo di tutte le forze politiche circa il definitivo scioglimento della società ADF (più un taxi, che una società aeroportuale, su cui sono saliti per salpare verso altri lidi tanti soggetti) e il definitivo ritiro della colossale quanto inutile Variante urbanistica aeroportuale intermodale.
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16/01/2013
ACEA ATO 5: BOLLETTE IN ACCONTO STIMATO FINO A 130 GIORNI
ACEA ATO 5: BOLLETTE IN ACCONTO STIMATO FINO A 130 GIORNI
L’azienda chiede scusa ai consumatori, ma per il Codici è ormai troppo tardi
Si è tenuto ieri, presso la sede di via Roma a Frosinone, l’incontro con il Cda di Acea Ato 5 e le principali associazioni nazionali dei consumatori, tra cui il Codici. Il Cda era presente al completo per discutere delle bollette del quarto trimestre 2012.
Tutti i consumatori della Provincia di Frosinone hanno vissuto come dramma il periodo in esame, visto che sono stati oggetto di fatturazione in acconto stimato da parte di Acea.
Solo al Codici sono giunte centinaia di segnalazioni, mentre al Garante Regionale per il Servizio Idrico sono arrivati ben 1400 reclami.
Anche per questo motivo è stato istituito un tavolo per avviare la risoluzione della problematica, tavolo che si terrà a fine mese presso consulta regionale del servizio idrico ed a cui è stata convocata anche l’Aeeg.
Ieri, intanto, l’azienda ha cercato di mettere una toppa chiedendo scusa alle associazioni e promettendo di non ricommettere le ingiustizie perpetrate ai danni dei consumatori.
Al Codici le scuse non bastano, perché non sono in grado di restituire i milioni di euro che i consumatori ciociari hanno dovuto anticipare all’azienda, forse, anche in conseguenza di un probabile risanamento dei bilanci in vista del cambio dei vertici aziendali.
Il Codici ricorda che è in corso un’azione inibitoria e consiglia di contestare le fatture per chiederne l’annullamento, al fine di ottenere una nuova fatturazione basata sui consumi effettivi
Di seguito le ultime segnalazioni pervenute in associazione:
A.P. riceve fatturazioni di consumo di acqua del valore di 1650. 00 euro da pagare entro 10 gg, chiedendosi come fanno a fare il conteggio se i contatori sono all’interno del palazzo e ci vogliono le chiavi (che ha il capo condominio). Si chiede anche come è possibile che un cittadino (calcolando che l’acqua soprattutto nei mesi estivi scarseggia) possa consumare cifre così eccessive.
L.M. racconta tale situazione: la sua fattura conteggia i giorni di consumo dal 30.09. 2012 al 28 gennaio 2013 ( gg 120) , mentre quella del padre conteggia i giorni di consumo acqua dal 30.09.2012 al 13.02.2013 ( gg 136). Non si spiega come mai per due persone ci siano due conteggi di consumi presunti diversi.
G.S. racconta che dall'agosto del 2011 l’Acea gli invia bollette con consumi stimati senza prendere in considerazione le sue letture (reali). Ad oggi risulta una lettura stimata di 5739,598, mentre il suo contatore riporta 4472, quindi la differenza è di quasi 1300 Kwh a credito che l'Acea in qualche modo dovrebbe restituire. L’azienda però non ne vuole sapere della restituzione, visto che dopo varie telefonate al numero verde 800199900 e dopo 2 contestazioni ancora non è cambiato nulla.
Il Codici ricorda a tutti i cittadini che hanno subito simili avventure di scaricare e usare il seguente modulo: modello_ato5.pdf
QUESTO MODULO SERVE A FACILITARE LA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO RELATIVO A SERVIZIO IDRICO ATO5
IL RECLAMO PUO’ ESSERE PRESENTATO CON UNA DIVERSA MODALITA’, MA PER UNA EFFICACE E RAPIDA TRATTAZIONE SI RICHIEDE DI FORNIRE TUTTI I DATI E LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA,
si ricorda che deve essere inviato il reclamo prima al GESTORE ACEA ATO 5 e decorsi 30 giorni da mancata risposta o da riposta insoddisfacente, inviare all'Associazione CODICI
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10/12/2012
ACEA ATO5 Rovina il Natale ai Consumatori Ciociari
Codici: fatture in acconto stimato fino a 4 mesi in anticipo per importi di migliaia di euro
R.C. disoccupata vive in un alloggio popolare con il marito, lavoratore precario: fattura 900 euro.
M.D. single, vive in 60mq di appartamento: fattura 300 euro
G.Z. pensionata, appartamento in affitto, consumo medio annuo non superiore ai 100 euro: dovrà pagare una fattura di 600 euro.
Oltre a queste segnalazione pervenute al Codici ci sono i casi di Fontechiari, in provincia di Frosinone. A causa di errori di lettura da parte del nuovo soggetto gestore abilitato ed esterno ad Acea Ato5, ai consumatori arrivano fatturazioni in acconto con consumi stimati superiori anche oltre 10 volte quelli effettivi.
“Una gran brutto regalo di Natale per i consumatori di Frosinone e utenti di Acea ato5 - commenta Luigi Gabriele, segretario Codici Frosinone – Ecco quanto sta accadendo: il gestore del SII sta, in questi giorni, effettuando la fatturazione in acconto fino a 4 mesi con scadenza proprio sotto le vacanze di Natale. Gli importi sono esosi a causa delle stime che, in buona parte dei casi, vengono adottate applicando la tariffa in eccedenza. Una vera e propria oscenità sia contabile che consumeristica”.
Non solo non viene rispettata la periodicità delle emissione della fatturazione ma i consumi sono errati e quasi sempre maggiorati rispetto agli oggettivi.
“La grave anomalia è rappresentata dal numero di mesi considerato che mai può essere di quattro – prosegue Gabriele - la carta dei servizi vigente dispone che il periodo massimo di fatturazione non può essere superiore ai tre mesi e deve essere supportato da almeno due letture effettive annuali. Questa situazione sta determinando una vera e propria emergenza sociale che si aggiunge alle numerose del territorio ciociaro già fortemente provato dalle note criticità del servizio idrico”.
Pertanto il Codici indica ai consumatori la strada del reclamo scritto al Gestore e di segnalare nel medesimo all’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas le anomalie riscontrate.
Per quanto attiene l’attività dell’Associazione, Codici formulerà in 48 ore un’azione inibitoria al Gestore per inibire il comportamento vessatorio e lesivo dei diritti degli utenti e consumatori.
Si invitano i consumatori che vogliano inviare il reclamo scritto ad utilizzare il MODULO RECLAMo_ATO5.pdf
NOTA PER INVIO MODULO:
QUESTO MODULO SERVE A FACILITARE LA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO RELATIVO A SERVIZIO IDRICO ATO5
IL RECLAMO PUO’ ESSERE PRESENTATO CON UNA DIVERSA MODALITA’, MA PER UNA EFFICACE E RAPIDA TRATTAZIONE SI RICHIEDE DI FORNIRE TUTTI I DATI E LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA,
si ricorda che deve essere inviato il reclamo prima al GESTORE ACEA ATO 5 e decorsi 30 giorni da mancata risposta o da riposta insoddisfacente, inviare all'Associazione CODICI
Frosinone, 10 dicembre 2012
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Servizio Idrico: resoconto attività Codici e consigli per gli utenti
Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma del Dott. Luigi Gabriele (CODICI)
“Da qualche mese l’AEEG (autorità per l’energia) è diventato l’organismo nazionale competente in materia. Attraverso un tavolo di lavoro congiunto con le associazioni nazionali consumatori (per Codici partecipo io stesso ai lavori), stiamo affrontando tutte le principali emergenze sul settore. Primo, una tariffa Unica nazionale; secondo, strettamente correlato al primo, la qualità del servizio, con sanzioni e obblighi per i gestori che non rispettino il sacrosanto diritto dei consumatori di avere una tariffa proporzionata al servizio reso e il diritto di avere l’acqua 24h al giorno, o di pagare solo quello che si consuma realmente.
Fino ad oggi non è stato così, non perchè ci sono gestori buoni o altri più cattivi, ma solo perchè le decisioni su qualsiasi aspetto che riguarda il servizio idrico vengono (anzi dovrebbero) per legge dello stato (la famosissima legge Galli) essere prese dagli enti locali che costituiscono l’ATO (ambito territoriale ottimale). Come il caso Fiorito ci ha insegnato, in questo territorio “il livello politico”, negli anni ha impegnato i suoi rappresentati pubblici a fare ben altro che preoccuparsi della gestione amministrativa e politica secondo efficienza ed efficacia del servizio idrico (e di molte altre cose).
Togliere la gestione di questo fondamentale servizio, attualmente appannaggio della politica locale, che negli anni ha preferito chiede favori anziché servi ai gestori del settore, è uno dei princiapli obiettivi del tavolo nazionale.
Garantire che a tutti i cittadini italiani venga garantito l’accesso alla risorsa idrica ovunque essi risiedano (nel 2013 ancora appare esser una chimera). In sintesi, al fine di evitare la continua demagogia perpetrata da soggetti perlopiù non qualificati e che hanno la sola finalità di speculare sul gravissimo problema del servizio idrico in questo paese, vi chiedo di rendere pubblici questo dossier sul servizio idrico italiano.
Rivolgo un appello ai consumatori: qualsiasi problema sul servizio idrico va adeguatamente segnalato mediante tracciatura dei reclami, anche se la società non vi risponde. In caso di reiterata morosità, il gestore ha facoltà di riduzione prima e di chiusura dopo del flusso.
- Vi prego di non esporvi al pericolo della morosità e della mancata segnalazione scritta dei reclami.
- Vi ricordo, altresì, che gli organismi deputati alla ricezione dei reclami sono: in primis il gestore, e in seconda istanza o il garante regionale(ma come semplice informativa, perchè non ha poteri sanzionatori o d’intervento, o in l’autorità per l’energia elettrica e il gas, che da qualche mese è l’organismo competente in materia).
Qualsiasi quesito sul tema o segnalazione potete anche inoltrala codici.lazio@codici.org”
In allegato la nota stampa e il dossier sul servizio idrico in Italia del Presidente dell’AEEG Guido Bortoni a margine della Conferenza Nazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici che si è tenuta il 3 dicembre a Milano.
Per i reclami Inviare a Associaizone Consumatori Codici:
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POSTA ORDINARIA |
SPORTELLO PER IL CONSUMATORE CODICI - RECLAMI Via Einestein 34 00146 Roma |
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FAX |
06 55308791 |
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MAIL (max 8 MB) |
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08/11/2012
Acqua:Ato5 un uova tegola sulla provincia di Frosinone
COMUNICATO STAMPA
FROSINONE ATO 5, CODICI VINCE LA BATTAGLIA PER LA RESTITUZIONE DELLE QUOTE DI DEPURAZIONE AGLI UTENTI
Il Tar Lazio - sezione di Latina - condanna il Ministero dell’Ambiente, la Regione Lazio, l’A.A.T.O. n. 5 e l’Acea ATO 5 s.p.a. al pagamento delle spese
Si conclude bene e a favore dei consumatori del frusinate la battaglia avviata dal Codici per la restituzione delle quote di depurazione agli utenti. Una battaglia a suon di tamburo battente che ha visto l’associazione lottare contro l’inerzia dell’AATO 5, della Regione Lazio e del Ministero dell’Ambiente.
Nonostante il Tar di Latina avesse anche espresso giudizio di ottemperanza per la mancata applicazione della sentenza del TAR che condannava l’AATO 5, la Regione e il Ministero a predisporre gli atti per restituire la quota di depurazione, totale è stata l’inaffidabilità degli enti in oggetto.
Ma oggi possiamo finalmente dare una bella notizia ai cittadini del frusinate – commenta il Segretario Nazionale del Codici , Ivano Giacomelli - con una nuova sentenza, infatti, il Tar del Lazio ordina la restituzione delle quote di depurazione”.
Inoltre, il Tar nomina il Presidente dell’Autorità per l’energia Elettrica e il Gas commissario ad acta incaricato di provvedere all’esecuzione della sentenza e infine condanna il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Lazio, l’A.A.T.O. n. 5 e l’ACEA ATO 5 S.p.A. al pagamento delle spese.
“Con questa sentenza sono stati finalmente riconosciuti i diritti dei consumatori – conclude Luigi Gabriele, Segretario Provinciale di Codici Frosinone - . Non posso che esprimere grande soddisfazione per tutti quei cittadini che si sono rivolti alla nostra associazione”.
Verifica se la tua utenza rientra tra quelle che hanno diritto:
Dal Sito Aceaato5.it
Acea ATO 5 S.p.A., al fine di ottemperare a quanto previsto dalla sentenza della Corte Costituzionale 335 del 10 ottobre 2008, ha messo a disposizione del Cliente il seguente modulo per permettere la verifica, in maniera interattiva, dell’eventuale diritto al rimborso degli importi della quota di tariffa riferita al servizio di depurazione eventualmente pagati e non dovuti.
Roma, 8 Novembre 2012
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15/10/2012
Acqua:Ato5 la Cenerentola d'Italia
COMUNICATO STAMPA SERVIZIO IDRICO IN PROVINCIA DI FROSINONE
Codici: proponiamo le dimissioni del Presidente dell’Ato 5, della STO e dell’Assemblea dei Sindaci Il Servizio Idrico in provincia di Frosinone è la “Cenerentola d’Italia”. “Non esiste luogo nel Paese con altrettante criticità e anomalie di quelle che si sono verificate e si riscontrano in provincia di Frosinone – dichiara Luigi Gabriele, Segretario Provinciale Codici Frosinone – aggravate dalla penuria idrica delle ultime settimane”. Eppure, il Presidente della Provincia, fino ad oggi, ha buttato 4.000.000€ di euro in consulenze legali; in nessun altro ATO dei 90 italiani è accaduto lo stesso. Si pensi che in Puglia, per dirimere una controversia del valore di 250.000.000 mln di euro, le consulenze legali non hanno superato l’importo di 40.000,00€, cento volte meno quello che ha speso la Provincia di Frosinone. Inoltre, l'inottemperanza, i ricorsi e le mancate attuazioni dei piani d'ambito hanno aggravato lo stato delle reti e della fornitura del servizio all'utenza . “Ricordiamo ai cittadini – prosegue Gabriele – che, attualmente, la Segreteria Tecnica (STO), organismo operativo, continua a percepire quasi 300.000 € e si compone di sole 2 persone, più un solo amministrativo. Mentre, in quasi tutta la provincia si muore di sete o si rimane per giorni senza il servizio, nella parte bassa della provincia si detiene quasi il 40 % delle risorse idriche che vengono cedute senza alcun rispetto della legge, alla vicina regione Campania, a discapito di tutti i cittadini frusinati”. Innumerevoli, inoltre, sono i problemi gestionali, tariffari, di servizio e di comunicazione all'utenza oltre a quelli relativi alla fatturazione. “Un disastro colossale – conclude il Segretario Provinciale - che vede le responsabilità sopratutto nella incapacità degli amministratori pubblici locali, persino di capire la documentazione tecnico amministrativa di gestione del SII. A riguardo, fa indignare la faziosità e la totale cecità del presidente dell'Autorità d'Ambito che dispone dell'organismo dell'ente provinciale come bene proprio. Basta leggere il tono e il contenuto dei comunicati stampa provinciali, redatti come se fosse l'Amministratore Delegato di una società privata e riferendosi a fatti, attività e contrasti politici senza alcun contesto istituzionale e rispetto dell'intero elettorato”. Per tali motivi, indignati da questa rappresentanza politica, proponiamo le dimissioni del Presidente dell’Ato 5, della STO e dell’Assemblea dei Sindaci dall'organismo di gestione della risorsa idrica. In caso contrario, Codici promuoverà ogni iniziativa utile che si tesa in tal senso. Frosinone, 15 ottobre 2012 Dipartimento Comunicazione Codici tel. 0655301808 cell. 3498692186 ufficio_stampa@codici.org www.spazioconsumatori.tv
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23/07/2012
CODICI: PROSEGUE LA CAMPAGNA INFORMATIVA DEGLI SPORTELLI ANTIUSURA E SOVRAINDEBITAMENTO DEI COMUNI DI SORA E CASTELLIRI
Scarica la guida sul Denaro contante
SORA-CASTELLIRI: IN PROGRAMMA DUE eventi GIOVEDI' 26 LUGLIO CODICI: PROSEGUE LA CAMPAGNA INFORMATIVA DEGLI SPORTELLI ANTIUSURA E SOVRAINDEBITAMENTO DEI COMUNI DI SORA E CASTELLIRI come prevenire il fenomeno dell' usura e del sovraindebitamento grazie ad una maggiore informazione Sono due gli appuntamenti in programma per giovedì 26 luglio. A Sora, in Piazza Santa Restituta, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 il personale e gli esperti Codici saranno a disposizione per rispondere a tutte le domande che i consumatori vorranno loro sottoporre in tema di usura e sovraindebitamento. La giornata informativa proseguirà nel pomeriggio a partire dalle ore 18:30, presso la Sala Caritas della parrocchia di Castelliri, (nelle vicinanze della Chiesa di San Rocco), dove gli esperti Codici terranno un incontro su queste delicate problematiche. Gli incontri sono organizzati dall'Associazione CODICI nell'ambito delle attività esterne promosse dagli Sportelli Antiusura e Sovraindebitamento dei Comuni di Sora e Castelliri. L' Associazione CODICI, grazie al contributo dell’Assessorato ai Rapporti con gli Enti Locali e Politiche per la sicurezza della Regione Lazio, gestisce, per conto dei Comuni di Sora e Castelliri, gli Sportelli Antiusura e Sovraindebitamento. Gli sportelli hanno l’obiettivo di fornire consulenza in relazione alle tematiche del sovraindebitamento e della lotta all’usura, prevenzione, orientamento e supporto del consumatore e dell’utente al buon uso del denaro. Nell'ambito di questa attività, si collocano gli incontri in programma giovedì, promossi per discutere di tematiche, quali usura, sovraindebitamento, educazione al buon uso del denaro, nonché di tutte le novità che sono state introdotte in ambito bancario dalle recenti riforme, come ad esempio il conto corrente obbligatorio per i pensionati, i limiti nell'utilizzo del contante, etc; questioni molto importanti con le quali ogni giorno, la maggior parte delle persone si confronta senza avere le adeguate conoscenze. “Stiamo vivendo giorni di crisi acuta” - spiega il Dott. Luigi Gabriele, Segretario Provinciale CODICI Frosinone - “e sono sempre più numerosi sono i cittadini e le imprese che si rivolgono ai nostri sportelli per chiedere aiuto”. “Per questo abbiamo organizzato questi eventi” - prosegue Gabriele- “per dare ai cittadini l'opportunità di informarsi, su questioni di estrema attualità e molto spesso di difficile comprensione e fornire loro tutti gli strumenti utili a tutelarsi per non incappare in questi problemi”. Nell'occasione sarà distribuita la guida che Codici ed altre associazioni hanno realizzato in collaborazione con l'ABI, che rappresenta un vademecum in grado di dare tutte le risposte per non sbagliare in tema di limite nell'uso del denaro contante con tutte le novità inerenti. “Siamo certi di svolgere un servizio molto utile per la cittadinanza”- conclude Gabriele- “per questo auspichiamo una viva partecipazione”. Sora, 23 Luglio 2012 Dipartimento Comunicazione CODICI Dr.ssa Valentina Paradisi sportello.sora@codici.org – 0776/828315 www.codici.org
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11/07/2012
Danni da maltempo, parte la CLASS ACTION contro Enel Distribuzione 300 adesioni
DANNI NEVE: CODICI RILANCIA LA CLASS ACTION CONTRO ENEL , 300 LE ADESIONI RAGGIUNTE FINO AD OGGI, RISARCIMENTI DA 5MILA A 10MILA EURO
Ricordiamo ai cittadini che una volta accettato l’indennizzo, non possono più aderire all’azione collettiva perdendo l’opportunità di ottenere un risarcimento
E’ stato siglato l’accordo tra Enel e una parte delle associazioni dei consumatori del CNCU che prevede un contributo per le famiglie colpite dai disagi causati dall’ondata di nevicate che l’inverno scorso ha colpito la Regione Lazio, la Toscana e l’Abruzzo.
L’associazione Codici non ha aderito all’accordo per diversi motivi:
· i cittadini coinvolti nel disagio si sono visti danneggiati non solo dal maltempo, ma anche dalle mancate attività di prevenzione e manutenzione di Enel. La società era difatti tenuta a fornire per legge un servizio di pubblico anche nelle citate circostanze;
· La proposta di accordo prevede per le utenze ad uso domestico un indennizzo di poche centinaia di euro: 300 euro che in realtà sono già previsti dall’AEEG e dai regolamenti in materia di interruzione di fornitura elettrica. Il contributo di 90 euro che va ad aggiungersi all’indennizzo previsto per legge è solo una miseria venduta come regalo ai cittadini;
· attraverso la sottoscrizione dell’accordo, Enel si solleva da ogni responsabilità in relazione alle suddette interruzioni e alla loro durata. E il cittadino aderente dovrà pertanto rinunciare alle successive azioni di richiesta di risarcimento danni.
“La Società quindi sta di fatto concedendo alle popolazioni maggiormente colpite dal maltempo, a titolo di social responsibility, un contributo che non copre neanche un quarto dei danni subiti dai danneggiati, tra questi anziani e malati che per giorni hanno vissuto senza luce, riscaldamento, acqua e telefono – commenta Luigi Gabriele, Resp. Rapporti Istituzionali Codici -.
“Ricordiamo- continua il Segretario Nazionale del Codici, Ivano Giacomelli - che ad oggi sono circa 300 le adesioni dei cittadini, raccolte da Codici, per l’avvio dell’azione collettiva”.
L’associazione Codici sta portando avanti una azione collettiva per un risarcimento che va dai 5 ai 10 mila euro cadauno e i cittadini che vogliono aderire possono ancora farlo purché non sottoscrivano l’accordo proposto da Enel e da una parte delle associazioni dei consumatori.
Roma, 11 Luglio 2012
Class Action Day
Contro Enel Distribuzione
dal 20 giugno 2012 fino al 30 luglio
Segreteria organizzativa e informazioni
Sportello Codici
Roma Viale A. Einstein, 34 – 00146
Tel: 06.5571996
Fax: 06.55308791
Email; segreteria.sportello@codici.org
Informazioni per adesioni
Quanto Costa?
Niente. La partecipazione all'azione di Classe collettiva è completamente gratuita.
Chi può aderire?
Possono partecipare tutti gli utenti del servizio elettrico sia del Mercato tutelato che del Mercato libero elettrico(anche se clienti di altri operatori) che hanno subito un distacco di fornitura di energia elettrica nel periodo 3-13 Febbraio 2012.
Posso aderire anche se non ho subito danni materiali o economici?
Si. Anche se non si possono certificare danni economici o l'acquisto di beni e servizi derivanti dal disagio da maltempo, chiederemo il danno biologico e morale per l'accaduto.
Quali danni possono essere risarciti?
Tutti. Sia Economici che non.
Cosa occorre fare?
Chiamare uno degli info point più vicini oppure dei referenti territoriale per sottoscrivere il mandato e la modulistica per la privacy.
Quali documenti servono per partecipare?
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Copia dell'ultima bolletta (obbligatoria).
-
Copia documento identità dell'intestatario dell'utenza (obbligatoria).
-
Copia di fatture per acquisto di ogni bene necessario a far fronte al maltempo(se presenti).
-
Dichiarazione dei danni subiti sia in Autodichiarazione oppure in perizia da tecnico (se presenti).
A chi posso rivolgermi per chiedere i moduli e partecipare?
Agli indirizzi sottostanti o al numero di telefono dello sportello Energia Codici 06.5571996
Fino a quando posso partecipare?
Non abbiamo stabilito ancora una data di scadenza, si può aderire fino a fine luglio.
Punti di raccolta mandati o referenti territoriali
Roma e Provincia
-
Sportello Energia “Diritti a Viva Voce”
Roma Viale A. Einstein, 34 – 00146
Tel: 06.5571996
Fax: 06.55308791
Email; segreteria.sportello@codici.org
Abruzzo
Per tutto il territorio regionale dell'Abruzzo ci si può rivolgere a :
-
Sede Regionale di PESCARA Codici
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 15
65100 Pescara
Tel. 085.77211 - Fax 085.77211
Orario 9-13 15-20 Referente Class Action Enel Fabio Di Remigio
Provincia di Frosinone
Sora
-
Sede Sportello Consumatori Sora, presso Comune di Sora - Ufficio Servizi Sociali Corso dei Volsci,1 – Orari apertura 10:00-13:00codici.sora@codici.org 0776.828315
Ceprano
-
Sede Sportello Ceprano, presso Comune di Ceprano Via Nino Bixio, 6 – Orari di apertura dalle 15;00 alle 18;00, sportello.ceprano@codici.org.
Castelliri
-
Sede Sportello Sovraindebitamento Orario di apertura: Lunedì 8.00 - 14.00; Martedì 15.00 - 17.00 Mercoledì 8.00 - 14.00; Giovedì 8.00 – 14.00. Via Torino, 19 c/o sede del Comune di Castelliri 03030, Tel. 0776.807350 e-mail: sportello.castelliri@codici.org
Anagni
-
Referente Mimmo De Carolis 3478510632
e-mail: mimmodecarolis@virgilio.it
Ferentino
-
Referente Franco Sisti 3391412489
e-mail: francosisti49@libero.it
Ripi
-
Referente Giuliano Trovini
0775 285129 giuliano.trovini@libero.it
Veroli
-
Angelo Paniccia
angelompaniccia@yahoo.it0775 863004 cell: 3398362258
Siena e provincia
-
Sportello Siena e Provincia
Studio Legale AVV. Alessandra Francesca Amato
VIA BANCHI DI SOPRA N. 31 53100 SIENA
TEL 0577.43195 CELL. 392.6909308
MERCOLEDI' 20 GIUGNO 2012 dalle ore 09.00 alle ore 19.00
N.B. Tutti i mandati in possesso dei raccoglitori o dei singoli cittadini, devono pervenire in originale al seguente indirizzo:Codici Onlus Sportello Energia “Diritti a Viva Voce”
Roma Viale A. Einstein, 34 – 00146
La modulistica da firmare e spedire a Codici
MODULO_trattamento_dati_iscrizione_codici.pdf
16:01 Scritto da luigigabriele | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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10/07/2012
Rendite presunte " Fabbricati fantasma" in provincia di FR.
CODICI INFORMA
L'associazione CODICI, centro per il diritto del cittadino:
Promuove e Tutela i diritti dei cittadini.
Lunedi 18 giugno scorso, presso la sala dei convegni della Provincia di Frosinone, si è svolta una riunione con all' Ordine del giorno:
Rendite presunte " Fabbricati fantasma" in provincia di FR.
Dalle ultime verifiche effettuate, in Provincia di Frosinone, sono stati accertati circa settemila (7.000) immobili non dichiarati all’ Agenzia del Territorio (ex Catasto) per i quali sono iniziate le procedure per il recupero delle sanzioni e la correzione delle eventuali incoerenze, (a FERENTINO sono oltre 1000), tramite avvisi di accertamento per l’attribuzione di rendita catastale presunta, liquidazioni di oneri e irrogazioni di sanzioni, art. 19, comma 8 e 10 D.L. 31.05.2010 n° 78 e convertito in Legge n° 122 del 30.07.2010.
Tutto questo con un impatto economico aggravato da tempi strettissimi concessi per la registrazione.
Data ultima per la definizione dell’ accertamento 30 agosto 2012.
CODICI nell' individuare una reale difficoltà da parte dei cittadini che si sono visti iscritti negli Albi della casa comunale e presso l’Agenzia del Territorio, metterà a disposizione tecnici qualificati (arch. e geom.) per il disbrigo delle pratiche tecniche necessarie .
Si rammenta che le date ultime per accatastare l'immobile fantasma è il 30 agosto 2012, e il pagamento dell’accertamento entro il 17 ottobre 2012
Dopo tale data gli immobili verranno accatastati d'ufficio dall’Agenzia del Territorio, con irrogazione di ulteriori sanzioni pecuniarie come previsto nel Decreto Legge .
Per info e assistenza contattate il nostro tecnico arch. Walter Casali
e convenzionato con Codici .
wcasali@libero.it cell.3687164486
11:30 Scritto da luigigabriele | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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14/06/2012
Maltempo febbraio:Class Action Days ENEL
Class Action Day
Contro Enel Distribuzione
dal 20 giugno 2012 fino al 30 luglio
Segreteria organizzativa e informazioni
Sportello Codici
Roma Viale A. Einstein, 34 – 00146
Tel: 06.5571996
Fax: 06.55308791
Email; segreteria.sportello@codici.org
Informazioni per adesioni
Quanto Costa?
Niente. La partecipazione all'azione di Classe collettiva è completamente gratuita.
Chi può aderire?
Possono partecipare tutti gli utenti del servizio elettrico sia del Mercato tutelato che del Mercatolibero elettrico che hanno subito un distacco di fornitura di energia elettrica nel periodo 3-13 Febbraio 2012.
Posso aderire anche se non ho subito danni materiali o economici?
Si. Anche se non si possono certificare danni economici o l'acquisto di beni e servizi derivanti dal disagio da maltempo, chiederemo il danno biologico e morale per l'accaduto.
Quali danni possono essere risarciti?
Tutti. Sia Economici che non.
Cosa occorre fare?
Chiamare uno degli info point più vicini oppure dei referenti territoriale per sottoscrivere il mandato e la modulistica per la privacy.
Quali documenti servono per partecipare?
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Copia dell'ultima bolletta (obbligatoria).
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Copia documento identità dell'intestatario dell'utenza (obbligatoria).
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Copia di fatture per acquisto di ogni bene necessario a far fronte al maltempo(se presenti).
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Dichiarazione dei danni subiti sia in Autodichiarazione oppure in perizia da tecnico (se presenti).
A chi posso rivolgermi per chiedere i moduli e partecipare?
Agli indirizzi sottostanti o al numero di telefono dello sportello Energia Codici 06.5571996
Fino a quando posso partecipare?
Non abbiamo stabilito ancora una data di scadenza, si può aderire fino a fine luglio.
Punti di raccolta mandati o referenti territoriali
Roma e Provincia
-
Sportello Energia “Diritti a Viva Voce”
Roma Viale A. Einstein, 34 – 00146
Tel: 06.5571996
Fax: 06.55308791
Email; segreteria.sportello@codici.org
Abruzzo
Per tutto il territorio regionale dell'Abruzzo ci si può rivolgere a :
-
Sede Regionale di PESCARA Codici
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 15
65100 Pescara
Tel. 085.77211 - Fax 085.77211
Orario 9-13 15-20 Referente Class Action Enel Fabio Di Remigio
Provincia di Frosinone
Sora
-
Sede Sportello Consumatori Sora, presso Comune di Sora - Ufficio Servizi Sociali Corso dei Volsci,1 – Orari apertura 10:00-13:00codici.sora@codici.org 0776.828315
Ceprano
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Sede Sportello Ceprano, presso Comune di Ceprano Via Nino Bixio, 6 – Orari di apertura dalle 15;00 alle 18;00, sportello.ceprano@codici.org.
Castelliri
-
Sede Sportello Sovraindebitamento Orario di apertura: Lunedì 8.00 - 14.00; Martedì 15.00 - 17.00 Mercoledì 8.00 - 14.00; Giovedì 8.00 – 14.00. Via Torino, 19 c/o sede del Comune di Castelliri 03030, Tel. 0776.807350 e-mail: sportello.castelliri@codici.org
Anagni
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Referente Mimmo De Carolis 3478510632
e-mail: mimmodecarolis@virgilio.it
Ferentino
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Referente Franco Sisti 3391412489
e-mail: francosisti49@libero.it
Ripi
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Referente Giuliano Trovini
0775 285129 giuliano.trovini@libero.it
Veroli
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Angelo Paniccia
angelompaniccia@yahoo.it0775 863004 cell: 3398362258
Siena e provincia
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Sportello Siena e Provincia
Studio Legale AVV. Alessandra Francesca Amato
VIA BANCHI DI SOPRA N. 31 53100 SIENA
TEL 0577.43195 CELL. 392.6909308
MERCOLEDI' 20 GIUGNO 2012 dalle ore 09.00 alle ore 19.00
N.B. Tutti i mandati in possesso dei raccoglitori o dei singoli cittadini, devono pervenire in originale al seguente indirizzo:Codici Onlus Sportello Energia “Diritti a Viva Voce”
Roma Viale A. Einstein, 34 – 00146
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14:04 Scritto da luigigabriele | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Finalmente inziano a scendere i Carburanti. ENI, meno 20cent nei WK
Avevamo quasi perso la speranza. Ma credo che più di tutti l'avevano persa i consumatori.
Come tutte le cose, a guidare deve esserci qualcuno, e questa volta la guida sulla carreggiata opposta ai rialzi la guida chi negli ultime tempi non ha proprio brillato per prezzi bassi.
ENI parte sul mercato dei carburanti estivi con una manovra che costringerà tutti ad allinearsi e questo allineamento sarà benefico per i consumatori.
Certo, non è una manovra a costo zero, ma diciamo che i buoni profitti fatti dall'inizio dell'anno con rialzi fino al 20% dovrebbero compensare le probabili perdite.
Come reagiranno i consumatori? Vacanze più serene? O la batosta dei rincari dei carburanti che ha costretto tutti a lasciare macchine a casa e tornare alla bici, ormai ha aperto la strada della mobilità sostenibile in maniera definitiva?
Non è una manovra di sostenibilità sociale per la ripresa, ma una pura ed intelligente manovra di marketing. Brava ENI!
Anche se il marketing senza anima serve a poco, quando ormai i rifornimenti dei consumatori sono scesi in alcune aree fino al 50% del pre-crisi.
Potranno scendere i prezzi, ma difficilmente potranno tornare i soldi in tasca a chi ormai i soldi non li ha più!!!
Per il momento godiamoci i ribassi.
Lg
Il Comunicato integrale ENI
“Riparti con eni”: ogni week end Eni riduce eccezionalmente
i prezzi dei carburanti per l’estate degli italiani
Roma, 14 giugno 2012 – Eni lancia un’iniziativa straordinaria: dal 16 giugno al 2 settembre, durante il week-end, ridurrà eccezionalmente il prezzo della benzina e del gasolio per tutti i consumatori che faranno rifornimento in modalità iperself (ovvero in maniera autonoma) dopo aver effettuato il pagamento mediante gli appositi accettatori di banconote e bancomat. Si tratta di un’iniziativa unica che rappresenta un segnale forte di vicinanza ai cittadini, e in particolare alle famiglie italiane, da parte della prima azienda petrolifera del Paese.
La riduzione del prezzo corrisponderà indicativamente a uno sconto di circa 20 centesimi al litro rispetto al prezzo praticato in modalità servito, equivalente ad un risparmio di 10 euro su un pieno da 50 litri. Lo sconto per litro sarà pari a circa due volte lo sconto massimo finora praticato dalle stazioni no logo e dalla grande distribuzione.
Lo sconto sarà disponibile su circa 3.000 stazioni Eni ed Agip, capillarmente diffuse in tutto il territorio italiano, dal sabato alle ore 13 alla mezzanotte della domenica, fino ad esaurimento delle scorte in ciascuna stazione aderente. Per limitare al massimo l’eventualità che gli impianti possano interrompere le vendite nel corso del week-end a causa dell’esaurimento del prodotto, Eni in via eccezionale li rifornirà anche nel corso della giornata di domenica.
Allo scopo di facilitare la comunicazione dell'offerta in maniera trasparente, ogni settimana Eni determinerà, in base all’andamento delle quotazioni Platts, due prezzi – uno per la benzina e l'altro per il gasolio – uguali su tutto il territorio nazionale durante gli orari della promozione e validi per le stazioni aderenti ad iperself. I listini dei prezzi continueranno ad essere diversificati per ogni stazione di servizio nel resto della settimana.
Nel corso dell’iniziativa, Eni venderà eccezionalmente al di sotto dei propri costi, investendo sul rapporto con i consumatori italiani, con l’obiettivo di fornire al Paese un contributo concreto per “ripartire insieme”.
Inoltre, sempre in occasione dei week end interessati da questa operazione, gli eni café rimarranno aperti sino alle ore 24 con un’offerta di qualità a prezzi speciali (colazione a 1,50 euro; pranzo a 5 euro) e promozioni anche su bibite e gelati da asporto.
La modalità iperself:
Iperself, a 5 anni dal suo lancio, è ormai una consolidata modalità di rifornimento di reale convenienza per i consumatori italiani che vogliono risparmiare senza rinunciare alla qualità dei carburanti Eni. Oggi circa un terzo dei volumi della rete eniè acquistato in modalità iperself, a testimonianza che una parte importante degli italiani è disposta a fare rifornimento in completo self service a fronte di un risparmio importante.
Dallo scorso marzo, Eni ha deciso di estendere l’offerta iperself dal solo orario di chiusura delle stazioni aderenti alle 24 ore della giornata, sette giorni su sette. I clienti che scelgono di rifornirsi in modalità self service, con pagamento mediante accettatore di banconote e bancomat, non possono accumulare punti sulla carta fedeltà you&eni, ma risparmiano anche nell’orario di apertura della stazione con uno sconto fino a 10 cents/litro (sconto rispetto al prezzo praticato sul servito) durante la settimana.
Anticipando la prevista evoluzione della normativa e rispondendo alla richiesta delle Associazioni dei Consumatori, nelle stazioni di servizio Eniè pubblicizzato direttamente il prezzo iperself, senza evidenza dei centesimi di sconto rispetto al prezzo servito. Gli accettatori di banconote collegati agli erogatori iperself sono abilitati anche per il pagamento con bancomat, senza alcuna commissione per il cliente e in tutta comodità e sicurezza: basta digitare il pin del bancomat e fare rifornimento senza preselezionare l’importo. Al termine dell’erogazione, l’accettatore rilascia una ricevuta con l’importo acquistato e senza addebito di alcuna commissione al cliente.
Con l’incentivazione del self service, Eni intende promuovere la modalità di rifornimento più diffusa negli altri paesi europei per contenere i costi di distribuzione e quindi anche i prezzi al consumo.
11:53 Scritto da luigigabriele | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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12/06/2012
Maltempo febbraio:20 giugno Class Action Day ENEL
Il 20 Giugno sportelli aperti e stand per la raccolta dei mandati di adesione nelle piazza della Provincia di Frosinone, L’Aquila e Siena
A seguito del maltempo della prima settimana di febbraio sono stati migliaia i cittadini delle Province di Frosinone, l’Aquila e Siena che hanno vissuto disagi per le interruzioni prolungate e non programmate delle forniture elettriche. L’interruzione del servizio elettrico si è protratta anche per 8/10 giorni, tanto che in migliaia hanno vissuto per altrettanto tempo disagi a causa dell’assenza di servizi essenziali quali luce e riscaldamento. Tra queste persone anziani e malati che senza la fornitura elettrica non hanno potuto usufruire di macchinari indispensabili per le cure.
“Nonostante Enel – commenta Luigi Gabriele, Responsabile Rapporti Istituzionali Codici - stia attivando la procedura di indennizzo per gli utenti, crediamo sia necessario riconoscere le responsabilità civili e panali dell’azienda e risarcire in maniera adeguata i cittadini che hanno subito gravi disagi”.
Il danno va ben oltre l’indennizzo e va risarcito. L’associazione Codici sta portando avanti una azione collettiva per un risarcimento che va dai 5 ai 10 mila euro cadauno e lancia il CLASS ACTION DAY contro ENEL. Il 20 Giugno sportelli aperti e stand per la sottoscrizione del mandato di adesione nelle principali piazze della Provincia di Frosinone, l’Aquila e Siena. Nei prossimi giorni l’associazione divulgherà il programma con i luoghi in cui si terranno gli stand di raccolta adesioni.
14:40 Scritto da luigigabriele | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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07/06/2012
20 giugno Class Action Day contro ENEL Distribuzione
Il 20 Giugno sportelli aperti e stand per la raccolta dei mandati di adesione nelle piazza della Provincia di Frosinone, L’Aquila e Siena
A seguito del maltempo della prima settimana di febbraio sono stati migliaia i cittadini delle Province di Frosinone, l’Aquila e Siena che hanno vissuto disagi per le interruzioni prolungate e non programmate delle forniture elettriche. L’interruzione del servizio elettrico si è protratta anche per 8/10 giorni, tanto che in migliaia hanno vissuto per altrettanto tempo disagi a causa dell’assenza di servizi essenziali quali luce e riscaldamento. Tra queste persone anziani e malati che senza la fornitura elettrica non hanno potuto usufruire di macchinari indispensabili per le cure.
“Nonostante Enel – commenta Luigi Gabriele, Responsabile Rapporti Istituzionali Codici – stia attivando la procedura di indennizzo per gli utenti, crediamo sia necessario riconoscere le responsabilità civili e panali dell’azienda e risarcire in maniera adeguata i cittadini che hanno subito gravi disagi”.
Il danno va ben oltre l’indennizzo e va risarcito. L’associazione Codici sta portando avanti una azione collettiva per un risarcimento che va dai 5 ai 10 mila euro cadauno e lancia il CLASS ACTION DAY contro ENEL. Il 20 Giugno sportelli aperti e stand per la sottoscrizione del mandato di adesione nelle principali piazze della Provincia di Frosinone, l’Aquila e Siena. Nei prossimi giorni l’associazione divulgherà il programma con i luoghi in cui si terranno gli stand di raccolta adesioni.
Per informazioni e adesioni contattare:
CODICI Sportello Energia
“ Diritti a Viva Voce”
Viale A. Einsteein, 34
00146 Roma segreteria.sportello@codici.org opp. Tel. 065571996
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Roma, 7 Giugno 2012
12:30 Scritto da luigigabriele | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
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