Acqua:mezza battaglia vinta!


OMNIROMA TEXT Categoria:
Politica
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Omniroma-REGIONE, IN COMMISSIONE CONSUMATORI AUDIZIONE SU ATO5 -2-
 (OMNIROMA) Roma, 05 mar - (SEGUE). In questo modo, è impossibile
avere una validazione ufficiale dei dati raccolti dai 5 Ato
laziali e, di conseguenza, non è possibile fare raffronti sulle
gestioni, sui servizi e sulle tariffe dei vari gestori,
nell'ottica di un benchmarking comparativo, che simuli la
concorrenza in una situazione di monopolio naturale". Con
riferimento specifico alla situazione dell'Ato5, la Pitzurra ha
sottolineato come "non sia mai stata adottata in Conferenza dei
sindaci una Carta dei servizi, condivisa con le associazioni dei
consumatori e come sia mancato quel processo di 'triangolazione'
tra Ato, Gestore e cittadini, indispensabile per garantire un
servizio adeguato e qualitativamente valido".
I rappresentanti della Consulta regionale degli utenti e dei
consumatori hanno denunciato nuovamente l'illegittimità e, a
loro dire, l'illegalità delle bollette del gestore, pagate non
solo da tanti cittadini, ma anche da tanti uffici pubblici.
Secondo Vito De Russis (Associazione dei diritti dei pedoni)
"quando si emettono bollette illegittime e si costringono gli
utenti a pagarle, si è sotto il fascismo e le istituzioni stesse
che pagano bollette illegali alimentano l'illegalità".
Per Silvia Castronovi (Altroconsumo) "dal 2005 al 2008 le
tariffe sono aumentate del 77% con una perdita di acqua
certificata del 35%. Occorre, dunque, un cambio di rotta: far
pagare ai cittadini solo il dovuto, con bollette legittime e
fatturate nel rispetto delle regole e delle leggi. Inoltre, è
necessaria una comunicazione più chiara e tempestiva agli utenti
da parte del gestore". Ivano Giacomelli (Codici) ha invece
sollevato il problema delle responsabilità politiche che hanno
portato a questa situazione, accusando in particolare la
Conferenza dei sindaci, che "non avendo revocato né modificato
la precedente delibera del 2007 che autorizzava gli aumenti
illegittimi, espone i cittadini a gravi rischi, visto il ricorso
del gestore al Tar del Lazio contro la delibera del Co.vi.ri".
Primo Mastrantoni (Aduc) ha chiesto alla commissione regionale
se non sia il caso di nominare un commissario ad acta per
l'Aato5 di Frosinone. Presenti all'audizione, ma non
intervenuti, anche Gaetano Proietti (Adiconsum) e Claudio
Paielli (Federconsumatori). In chiusura di audizione, Giorgio
Maggi, dirigente dell'Assessorato all'Ambiente, ha rassicurato i
membri della Consulta regionale "sui tempi brevi dell'indagine
amministrativa e sulla volontà dell'assessore di sciogliere
subito l'incertezza legata alla tariffazione attuale".
red

051720 mar 09

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Ricevuta alle: 17:20 in data: 2009-03-05


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Cronaca
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Omniroma-ATO 5, CODICI: “REGIONE APRIRÀ INCHIESTA, TARIFFE TORNANO A 2005”
 (OMNIROMA) Roma, 05 mar - "Questa mattina la commissione 
consiliare permanente 'Risorse umane, demanio e patrimonio,
affari istituzionalli, enti locali, tutela dei consumatori e
semplificazione amministrativa' presieduta da Wanda Ciaraldi ha
accolto e ascoltato l'associazione Codici in merito a tutta la
vicenda delle tariffe dell'acqua della Provincia di Frosinone.
In particolare nel corso della commissione è stato deciso che la
Regione Lazio sottoporrà sotto inchiesta l'operato dell'Ato 5 e
l'assessore Zaratti è intervenuto, avviando, sulla scottante
vicenda, una commissione di inchiesta e una indagine
amministrativa". È quanto si legge in una nota del Codici.
"Inoltre - prosegue la nota - sempre nel corso della
commissione, è pervenuta ai presenti una nota dell'avvocato
Francesco Scalia che ha annunciato, anche se in maniera incerta,
al possibile ripristino della situazione tariffaria all'anno
2005. Ovvero, la fatturazione era stata sospesa e adesso la
nuova fatturazione verrà ripresa con le tariffe precedenti alla
famosa delibera del 27 febbraio 2007, che decretava l'aumento
tariffario. Pertanto, provvisoriamente Acea Ato 5 è obbligata a
riprendere la bollettazione all'utenza, applicando la tariffa
vigente dell'anno 2005".
"Tuttavia - commenta nella nota il segretario nazionale del
Codici, Ivano Giacomelli - in assenza di una nuova normativa che
abroga la precedente, non si conviene ad un reale ripristino
della legalità. Evidenziamo delle preoccupazioni per la fase a
seguire, dovuta in particolare alla collisione tra le
associazioni e le istituzioni che hanno impedito il proficuo
dibattito'. 'Anche se questa è una soluzione di natura
provvisoria - dichiara il referente di Codici Frosinone e
responsabile Acqua, Luigi Gabriele - va a rafforzare la delibera
del Coviri. In questo contesto, l'associazione Codici ringrazia
sia il comitato di Vigilanza che Ciaraldi e il garante del
servizio idrico integrato, Lucia Pitzurra che con tenacia hanno
favorito grazie ad una azione congiunta, supportata dalle azioni
legali del Codici, l'avvio verso il ripristino della
legalità'".
red
Acqua:mezza battaglia vinta!ultima modifica: 2009-03-06T12:53:29+01:00da luigigabriele
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