Promememoria acqua: strumenti per difendersi e non sprecarla

 

crisi_idrica_rub_N.jpgPromemoria Acqua

strumenti per difendersi e non sprecarla”

 

Per gli Utenti – Consumatori

 

Alla luce delle nuove normative comunitarie e nazionali che hanno radicalmente cambiato il sistema della gestione delle risorse idriche per i cittadini-utenti, trasformandolo da servizio “interamente pubblico” di fornitura idrica gestito da singoli comuni, a un SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, dove gestori terzi sia essi privati (concessione a terzi “es.tipo Frosinone ATO5” che organismi misti (es. Latina ATO4 con 51% pubblico e 49% privato) o interamente pubblici (detti in House come la provincia di Viterbo ATO2), rilasciano dietro il corrispettivo di una tariffa, la fornitura dell’acqua e i servizi di depurazione e fognatura.

La principale norma che ha cambiato il sistema italiano del sistema idrico è la Legge Galli n’36/94 a seguire la direttiva europea N°del 2000/60.

 

I consumatori hanno diritto in qualsiasi momento ad avere garantito un servizio efficiente ma soprattutto a:

  1. Ricevere copia del contratto di servizio;

  2. Ricevere copia della Carta di Servizio;

  3. Sapere se nel proprio comune gli impianti di depurazione e fognatura sono funzionanti. In mancata presenza di questi, essi non sono tenuti a pagare gli importi relativi a tali voci tranne le deroghe previste dalla nuova normativa;DL 30 dicembre 2008 n. 208 convertito in legge 27 febbraio 2009 n. 13 (G.U. n. 49 del 28/2/09) art 8 sexies in vigore dal 28 febbraio 2009

Art 23 bis legge 133/2008

  1. Avere tariffe applicate secondo il “metodo normalizzato” senza applicazione retroattiva delle tariffe;

  2. Applicazione delle Tariffe Sociali per le fasce più deboli;

  3. Lettura del contatore da parte del gestore almeno due volte l’anno o la possibilità di autolettura;

  4. Rateizzazione delle bollette quando gli importi sono consistenti o quando richiesto;

  5. Ricalcolo delle bollette se vi sono discrasie tra quanto consumato e quanto calcolato dal gestore; (previa presenza conguagli)

  6. Eliminazione del minimo impegnato;

  7. Tempi certi e conformi alla carta di servizio per i sopralluoghi i preventivi e gli allacci; (come di PCM 29/4/99)

  8. Applicazione degli strumenti stragiudiziali delle risoluzioni delle controversie, ovvero: conciliazione paritetica, tutela gratuita del cittadino promossa dalla Consulta regionale della propria regione; (art 23. Bis Legge 133 2008) “a tal proposito vedasi regioni che hanno dato attuazione, Lazio ed Emilia Romagna”

 

In violazione di qualsiasi punto di quelli sopraelencati, gli utenti possono chiedere alle associazioni consumatori iscritte al CNCU o al CRUC, firmatarie dei protocolli di conciliazione, di essere tutelati gratuitamente nei confronti del gestore.

Inoltre, gli utenti possono rivolgersi in qualsiasi momento al Garante regionale per il servizio idrico integrato(Autorità regionale ove istituita), per chiedere: pareri, pronunce o interventi nei confronti dell’operato del gestore idrico.

 

Dipartimento Acqua

Codici ONLUS

Delegato dott. Luigi Gabriele

Promememoria acqua: strumenti per difendersi e non sprecarlaultima modifica: 2009-03-31T09:35:00+02:00da luigigabriele
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