Aeroporto: Codici ricorre al Tar contro il provvedimento dell’ASI

FROSINONE – Aeroporto: Codici ricorre al Tar contro il provvedimento dell’ASI Stampa E-mail
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martedì 11 agosto 2009

Aeroporto Frosinone FROSINONE – Il segretario del Codici Frosinone Luigi Gabriele dichiara, in merito agli eventi verificatisi negli ultimi giorni sulla questione Aeroporto di Ferentino-Frosinone, il totale disappunto nei confronti dell’operato dell’ASI sui provvedimenti di esproprio, sostenendo quindi l’impegno che l’associazione “La Rete per la Tutela della Valle del Sacco” da tempo impiega per la salvaguardia del territorio. “Cominciano a definirsi – spiega in una nota diffusa dal segretario provinciale – i contorni reali dell’impatto sul territorio, infatti, sono stati pubblicati dall’ASI Frosinone i nomi di migliaia di persone proprietarie dei terreni, oggetto di esproprio. Ben 300 ettari di territorio, che cambiano destinazione passando a servizi aeroportuali. L’accelerazione del progetto da parte dell’ASI assume dei contorni poco chiari. Si espropria una fetta consistente di territorio senza sapere esattamente cosa se ne farà. Queste cose accadono solo in Ciociaria. Inoltre la procedura di esproprio, che prevede soli 30 giorni per le osservazioni, durante il periodo estivo, mette in grande difficoltà i proprietari che vogliano difendere i loro legittimi diritti. L’aeroporto di Frosinone sembra così raggiungere in tutta fretta il suo obiettivo primario: una colossale speculazione edilizia orchestrata da potenti lobby politico-economiche. Inoltre – continua Gabriele – i dati relativi all’indagine epidemiologica, confermano come lo sfruttamento del territorio della Valle del Sacco da parte di aziende senza scrupoli e di istituzioni compiacenti ha prodotto un disastro ambientale e sociale che non ha precedenti: Il 55% dei cittadini, abitanti nelle vicinanze del fiume Sacco, sottoposti ad analisi dovrebbero risultare contaminati e in maniera irreversibile. Immaginate la situazione come peggiorerà con la costruzione di un aeroporto in cui sono previsti 136 voli al giorno, che inquinerebbero annualmente come 25.002.500 automobili non catalizzate. Prima di agire bisogna sempre pensare alle conseguenze che l’azione prodotta provochi, quindi prima di procedere spensierati alla costruzione di un aeroporto, pensiamo all’impatto sull’ambiente e sulla salute, ai limiti tecnici e ai reali vantaggi economici che una provincia, catalogata all’ultimo posto su 103 capoluoghi presi in esame per la vivibilità urbana, può ricevere considerando le conseguenze negative. I legali di Codici proprio in queste ore stanno elaborando la ricorso al Tar e denuncia penale alla procura della repubblica competente. Codici e La Rete per la Tutela della Valle del Sacco – conclude il segretario Gabriele – non lasceranno i cittadini e l’ambiente senza difese, e promuoveranno azioni collettive, anche a livello legale, per bloccare le procedure aeroportuali in corso”.

Aeroporto: Codici ricorre al Tar contro il provvedimento dell’ASIultima modifica: 2009-09-01T14:54:00+02:00da luigigabriele
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