POVERTA’, FROSINONE: DISOCCUPAZIONE PARI AL 51,5%

 

COMUNICATO STAMPA

POVERTA’, FROSINONE: DISOCCUPAZIONE PARI AL 51,5%

CODICI CEPRANO: E’ L’ANTICAMERA DELL’USURA E DEL

SOVRAINDEBITAMENTO

LO SPORTELLO GESTITO CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E’ AL FIANCO

DI CHI È IN DIFFICOLTA’

Sempre più famiglie in crisi economica, un numero crescente di cittadini bisognosi di supporto perché

in difficoltà ad arrivare a fine mese.

Lo sportello antiusura e contro il sovra indebitamento del CODICI in collaborazione con il Comune di

Ceprano è nato proprio con questo spirito, con l’obiettivo, cioè di tutelare i consumatori fornendo loro

gli strumenti utili per proteggersi ed acquisire maggiore consapevolezza circa il corretto uso del denaro.

Le fasce di popolazione maggiormente a rischio sovra indebitamento sono le famiglie monoreddito,

quelle monoparentali, i nuclei familiari con figli studenti a carico, i pensionati.

A queste categorie deboli vanno sicuramente affiancati i lavoratori atipici ed i disoccupati.

Secondo una recente indagine ISTAT, il tasso di disoccupazione nel Lazio è pari al 30,6 per cento.

Frosinone ha accumulato nel corso degli anni una disoccupazione pari al 51,5%, un tasso elevatissimo

soprattutto se ad esso affianchiamo il dato relativo all’indebitamento medio familiare che, secondo

recenti dati elaborati dalla Regione Lazio e Anci, è pari a 9.179,23 euro. Numeri da bollettino da guerra

che fanno presagire, per il prossimo futuro, non certo un miglioramento. In questo contesto di

precarietà lavorativa ed economica piuttosto diffusa, i cittadini avvertono più che mai la distanza tra

loro e le istituzioni. Un malessere generale che non trova riscontro e risposte. Dalle segnalazioni dei

cittadini sembrerebbe, inoltre che sempre più famiglie ricorrono al credito su pegno per risollevarsi da

difficoltà economiche o anche solo per pagare una bolletta scaduta da mesi. Risulta, inoltre, evidente

negli ultimi anni il boom dei negozi di compravendita oro e preziosi. Questi esercizi, pagando subito ed

in contanti sono, spesso e purtroppo, un’alternativa al prestito in banca. Dopo la vendita di preziosi se

il soggetto non è riuscito a risolvere i problemi economici, si troverà costretto a chiedere un prestito e la

nostra esperienza ci racconta che nella maggioranza dei casi non sarà una banca ad aiutarlo.

“In Italia –commenta Enrico Di Battista, Segretario della delegazione CODICI Ceprano – siamo

ancora lontani dall’affrontare il problema del sovra indebitamento e dell’usura in maniera seria. L’attuale

Legge che fa acqua da tutte le parti, non ha fatto altro che accrescere la sfiducia dei cittadini vittime di

usura nei confronti delle Istituzioni”.

“Lo sportello antiusura e sovra indebitamento del Comune, gestito con CODICI rappresenta in questo

senso l’eccezione. L’Amministrazione comunale è infatti al fianco dei cittadini consumatori in difficoltà.

Chi è vittima dell’usura o chi è sovra indebitato non deve vergognarsi o avere paura di chiedere aiuto –

prosegue Di Battista – lo sportello si prefigge di rendere al cittadino, nel pieno rispetto della privacy, un

servizio che gli garantisca un supporto legale e psicologico, grazie all’ausilio di professionisti ed

esperti”. Lo sportello, inoltre, intende occuparsi di tutte le problematiche del consumatore, con

particolare riferimento alla gestione del risparmio e dei conti correnti, all’erogazione dei prestiti e dei

mutui, ai prestiti negati, alle bollette, ai finanziamenti e alle condizioni per l’accesso al credito al

consumo.

 

Lo sportello antiusura è in Via Bixio, 6 a Ceprano. I cittadini in difficoltà possono

contattare gli operatori allo 07751993174 oppure inviare una e-mail a

sportello.ceprano@codici.org. Gli uffici sono aperti il lunedì dalle ore 09;00 alle ore 13;00 il

martedì dalle ore 09;00 alle ore 13;00 e dalle 16;00 alle 19;00, il mercoledì dalle ore 09;00 alle ore

13;00 , il giovedì dalle ore 09;00 alle ore 13;00 e dalle 16;00 alle 19;00, il venerdì dalle 16;00 alle

19;00 ed il sabato dalle ore 09;30 alle ore 12;00.

Frosinone, 5 novembre 2010

Alessandra De

POVERTA’, FROSINONE: DISOCCUPAZIONE PARI AL 51,5%ultima modifica: 2010-11-08T19:23:00+01:00da luigigabriele
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