CODICI, CRESCE IL RISCHIO USURA IN PROVINCIA DI FROSINONE: SOFFERENZE BANCARIE E RECUPERO DEI CREDITI TRA LE PRINCIPALI CRITICITÀ.

logo.PNGConfronto IRU e dati degli sportelli sovaindebitamento ed usura dei comuni di Sora e Castelliri “L’«Indice di Rischio Usura» (IRU)”- Fonte Ministero dell’Interno, Istat, Banca d’Italia e Camere di Commercio – è un indicatore di «sofferenza» delle famiglie e delle imprese italiane ed è costituito dalla diffusione del fenomeno dell’usura che è solo in parte quantificabile sulla base del riscontro giudiziario delle denunce, come dimostra la differenza sostanziale tra il numero di quest’ultime e quello del numero di richieste di assistenza ed aiuto rivolte agli osservatori privilegiati, quali le Fondazioni Antiusura o le stesse associazioni di categoria”. “I casi di usura in provincia di Frosinone sono limitati nonostante si conferisca alla provincia ciociara un indice IRU pari a 55,4; la propensione delle famiglie e delle imprese a denunciare alle autorità giudiziarie i casi di usura è difatti molto bassa. Questo ci porta a ritenere più appropriato parlare di livello di permeabilità di un territorio e di vulnerabilità dei diversi contesti sociali ed economici rispetto al fenomeno dell’usura, piuttosto che rimanere ancorati al solo dato ufficiale relativo al numero di denunce – dichiara Luigi Gabriele, Segretario provinciale Codici Frosinone. Riprendendo il dossier del Ministero, la maggiore vulnerabilità di questo territorio rispetto al resto d’Italia trae origine dalla persistenza, a livello regionale e provinciale, di talune condizioni che si ritiene favoriscano il diffondersi del fenomeno dell’usura, tra cui: l’elevato tasso di disoccupazione; il Pil pro-capite notevolmente inferiore rispetto alla media nazionale; la diffusione della criminalità (estorsioni, associazioni a delinquere); le crescenti difficoltà economiche di famiglie e imprese (protesti, sofferenze, cessazioni di impresa); la minore presenza di banche sul territorio (sportelli, comuni serviti) e le difficili condizioni di accesso al credito. “In provincia di Frosinone, in seguito all’analisi dei casi riscontrati presso gli sportelli “Sovraindebitamento ed Usura” gestiti da CODICI nei Comuni di Sora e Castelliri emerge che sono in difficoltà anche le cosiddette aziende sane di qualsiasi dimensione – prosegue Gabriele – Esse sono infatti a corto di liquidità a seguito dell’interruzione dei prestiti da parte dei gruppi bancari. Altri casi sono legati al recupero crediti, principalmente da parte del gestore di Stato “Equitalia”. Spesso si verificano casi in cui aziende sane, a seguito di ipoteche o fermi giudiziari, si trovano al loro insaputa iscritti presso la CRIF bancaria, che essendo oggetto di monitoraggio da parte degli operatori bancarie e finanziari, interrompe finanziamenti in corso o non concede ulteriori liquidità con il timore che queste possano servire per ripianare i debiti fiscali. In tal modo si genera una spirale senza uscita che porta anche aziende sane a cadere inesorabilmente nell’indebitamento e a giungere velocemente al fallimento”. “La provincia di Frosinone – conclude Gabriele – oltre ad essere in piena recessione è anche in DEFAULT finanziario. I fattori principali sono legati alla mancata concessione del credito da parte degli istituti che preferiscono dirottare risorse su altri investimenti anziché concederli alle imprese. Ma il vero e proprio BUG finanziario è legato alle attività di recupero di EQUITALIASUD, che in un contesto di forte crisi di liquidità aggiunge gravi irrecuperabili fattori di rischio per le imprese. Possiamo certamente dire che la colpa dell’aggravarsi della crisi in provincia di Frosinone è certamente legata alle modalità di recupero dello Stato e alla mancata concessione delle banche. Un vero e proprio disastro che sta facendo chiudere centinaia di attività commerciali e produttive e portare alla disoccupazione migliaia di lavoratori”.

 

Ribadiamo l’importanza delle operazioni e delle attività delle Forze dell’Ordine sul territorio – conclude Gabriele – ma è importante anche il sostegno dei cittadini. Invitiamo a denunciare e ad abbattere finalmente il muro dell’omertà rivolgendosi direttamente alle Forze dell’Ordine o, anche, ai nostri sportelli presenti sul territorio. La segnalazione sarà coperta dall’anonimato”.

SPORTELLO SORA (Fr)
Lunedì: 11:00-13:00 e 15:15:17:15; martedì: 10:00-13:00; giovedì: 11:00-13:00 e 15:15-17:15 (consulenza legale); venerdì: 11:00-13:00
E- mail: sportello.sora@codici.org; telefono: 0776/828315 . Corso Volsci, 1 presso la sede comunale di Palazzo Venezia.
SPORTELLO CASTELLIRI (Fr)
Lunedì 9.00 – 14.00; martedì 15.00 – 17.00 Consulenza Legale; mercoledì 9.00 – 14.00; giovedì 9.00 – 13.30.
E-mail: sportello.castelliri@codici.org; telefono 0776.807350. Via Torino, 19 c/o sede del Comune di Castelliri.

CODICI, CRESCE IL RISCHIO USURA IN PROVINCIA DI FROSINONE: SOFFERENZE BANCARIE E RECUPERO DEI CREDITI TRA LE PRINCIPALI CRITICITÀ.ultima modifica: 2011-12-23T10:52:00+01:00da luigigabriele
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