Dopo i danni da maltempo a decine di migliaia di utenti consumatori, anche la beffa delle false comunicazioni

 

Matempo, ENEL, disagiMaltempo Febbraio 2012- Enel Distribuzione

 

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MALTEMPO FEBBRAIO 2012- ENEL DISTRIBUZIONE

CODICI: DOPO I DANNI DA MALTEMPO PER DECINE DI MIGLIAIA DI UTENTI CONSUMATORI, ANCHE LA BEFFA DELLE COMUNICAZIONIVIZIATE DA INCONGRUENZE

 

In queste ore sta circolando una lettera inviata da Enel Distribuzione in cui, richiamando le disposizioni dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, Enel chiede ai consumatori di non inviare alcuna richiesta d’indennizzo al venditore o al distributore per i disservizi da maltempo di febbraio scorso.

“Chiariamo che le lettere che i consumatori stanno inviando non sono solo per puntualizzare la necessità di ottenere l’indennizzo automatico previsto dalla regolazione dell’autorità, ma sono anche una messa in mora alla società per i danni ULTERIORI rispetto al semplice indennizzo a cui già la società è obbligata ad adempiere – commenta Luigi Gabriele, Segretario Provinciale Codici – Infatti i consumatori e gli utenti che, nel periodo 3 febbraio 8 febbraio, sono stati fino a 6 giorni senza energia elettrica, oltre all’interruzione della fornitura di elettricità hanno subito, in numerosissimi casi, gravi danni di natura patrimoniale e non”.

La lettera inviata da ENEL Distribuzione, in risposta alle richieste di indennizzo da parte dei consumatori, non solo è viziata da incongruenze ma richiama, per giunta modificandola, la parte di regolamentazione che più gli conviene.

Innanzitutto nella lettera non viene indicato l’ART 51.6 della delibera 198/11 ove si stabilisce che: Le imprese distributrici assicurano la minimizzazione dei disagi agli utenti per l’effettuazione di interruzioni con preavviso e adottano ogni misura ragionevole e conforme alla norme di sicurezza utile ad evitare il ripetersi di interruzioni con preavviso a breve distanza di tempo per lo stesso utente.

ENEL nella lettere inviata gli utenti ed ai Comuni a proposito dell’indennizzo automatico dice: che verranno erogati automaticamente a ciascun utente, in una delle prossime bollette…[…]

Falso perchè l’art.53.4 della Delibera 198/11, stabilisce espressamente che:

I rimborsi di cui al comma 53.1 sono erogati, senza che gli utenti ne facciano richiesta,agli utenti titolari di impianti di prelievo o di prelievo e produzione entro il primo ciclo di fatturazione del trasporto utile trascorsi 60 (sessanta) giorni dall’interruzione con le modalità di cui al comma 38.7 e agli utenti titolari di impianti di sola produzione entro 90 (novanta) giorni dall’interruzione. Tale termine è aumentato a 180 (centoottanta) giorni nel caso di interruzioni che interessano più di 2 milioni di utenti su base nazionale.

Inoltre ENEL si autodetermina il limite degli abitanti per la definizione della durata delle interruzioni, senza alcun riscontro oggettivo, parlando di un rapporto tra numero di abitanti e ore di  interruzioni per Comuni meno di 5000 abitanti, sopra e fino a 50000. L’Art. 5 della Delibera 198/11 la regolamentazione dice che:

5.1 Ai fini della registrazione delle interruzioni e della della elaborazione degli indicatori di

continuità espressamente che elaborazione degli indicatori di continuità per gli utenti MT e BT sono individuati i seguenti gradi di concentrazione:

a) alta concentrazione: territorio dei comuni nei quali è stata rilevata nell’ultimo censimento una popolazione superiore a 50.000 abitanti;

b) media concentrazione: territorio dei comuni nei quali è stata rilevata nell’ultimo censimento una popolazione superiore a 5.000 abitanti e non superiore a 50.000 abitanti;

c) bassa concentrazione: territorio dei comuni nei quali è stata rilevata nell’ultimo censimento una popolazione non superiore a 5.000 abitanti.

 

“Pertanto l’invito ai consumatori è di continuare ad inviare le lettere utilizzando il modello elaborato da Codici e scaricabile al seguente link: www.codici.org – conclude Gabriele – annunciamo che a breve, in Consiglio Regionale  sarà convocata un’audizione presso la commissione consiliare competente per individuare le responsabilità e le omissioni delle varie parti in causa”.

 

Frosinone, 20 marzo 2011

 

 

Dopo i danni da maltempo a decine di migliaia di utenti consumatori, anche la beffa delle false comunicazioniultima modifica: 2012-03-20T15:37:00+01:00da luigigabriele
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